Guardi fuori e ti accorgi di non essere solo
14/01/08 10.14 Sebbene a volte non sia d'accordo con quello che dice (o magari solo come lo dice), stavolta non posso che sottoscrivere lo sfogo di Marco Camisani Calzolari:
Pensavo che questa percezione fosse dovuta al fatto che, siccome l’argomento che mi ruota intorno è sempre il digitale, la maggior parte dei nostri top manager 40-60enni non ne sa nulla. Pensavo che la mia visione secondo cui non sapere nulla di digitale significa non poter guidare un’azienda verso il futuro fosse influenzata dalla mia cultura e dall’ambiente che frequento. Il pressapochismo che emerge dai prodotti generati da questi individui è lapalissiano, ma anche qui pensavo che fosse solo legato al web e al loro approccio coi prodotti digitali in genere.
Poi mi guardo in giro e vedo che sono tante le cose fatte male.
Fare l'imprenditore in un contesto che spesso ostacola la libera iniziativa direttamente (tasse alte e legislazione intricata o persino contraddittoria) e indirettamente (sprechi ed incompetenza ovunque, la furbizia come competenza distintiva) non è facile. La mentalità imperante è quella della "mancia", del reddito che piove dal cielo, del posto di lavoro dovuto. Lavoro professionalizzante o lavoro sicuro? Era una domanda?
Ogni mattina in Italia tanti piccoli imprenditori si svegliano e sanno che dovranno correre più veloce del leone, della gazzella, dei creditori, dell'agenzia delle entrate, dell'INPS, della legislazione sul lavoro, del commercialista, del prezzo delle materie prime, dei concorrenti, dei loro collaboratori... se vogliono sopravvivere.
Ogni mattina tanti piccoli imprenditori si svegliano e si chiedono se ne vale la pena. Poi pensano al loro lavoro, si aggrappano alle soddisfazioni che ogni tanto si riescono a prendere, pensano ai loro collaboratori che mostrano passione e voglia di crescere, stringono i denti e si rispondono di si.
E vanno a lavorare.

Reader Comments (8)
(Dall'alto del mio 10% di una piccola impresa sono un mini-piccolo imprenditore)
Chiedo scusa x lo sfogo... mi sento già meglio, domattina lavorerò anch'io e cercherò di andare avanti nonostante la brutta figura di oggi, che potrebbe portarmi a perdere un cliente importante (purtroppo è impossibile controllare tutti i collaboratori...)
Buonanotte ^_^
...pensate se non contavamo un cappero...
"Migliaia, milioni di individui lavorano, producono e risparmiano nonostante tutto quello che noi possiamo inventare per molestarli, incepparli, scoraggiarli. E' la vocazione naturale che li spinge: non soltanto la sete di denaro. Il gusto, l'orgoglio di vedere la propria azienda prosperare, acquistare credito, ispirare fiducia a clientele sempre più vaste, ampliare gli impianti, abbellire le sedi, costituiscono una molla di progersso altrettanto potente che il guadagno.
Se così non fosse, non si spiegherebbe come ci siano imprenditori che nella propria azienda prodigano tutte le loro energie e investono tutti i loro capitali per ritrarre spesso utili di gran lunga più modesti di quelli che potrebbero sicuramente e comodamente ottenere con altri impieghi".
solo un sogno mi aiuta ad andare avanti.