Solo se sei figlio di un blogger
24/04/09 11.10 Scopro sempre più spesso pregevoli blog di professionisti: buon segno, la parte abitata della rete si va popolando di persone interessate a discutere del proprio lavoro.
Imprenditori, commercialisti, avvocati, ecc.
Ma blog di notai? Ne avevo visto uno tempo fa, ma non ha avuto molto successo perchè per commentare si doveva pagare troppo. Certo, non dico che i commenti debbano essere gratis (c'è tutta un'attività di moderazione e controllo, di mediazione fra il commentatore e il pubblico del blog, il costo dell'hosting ecc).
(Non che io abbia pregiudizi, eh.)
(Ok, ce li ho. Ho letto questo, ma mi sono rimasti - sorry)


Reader Comments (12)
(non so quale sia un emoticon per un sorriso amaro)
@Woman forse ti piacerebbero ancora meno i notai 2.0, relativamente giovani, dotati di Mac (e relativa agenda al fianco per gli appunti a mano) e scrivanie di design di materiali innovativi e sofisticati :)
@piccoloimprenditore, @nicola: in questo periodo sono moooolto pessimista. L'ultima parola oggigiorno sta diventando incassare, e ultimamente non riesco mai ad averla.
Da Gennaio noi solo contratti e ordini in anticipo. I clienti prima si sono lamentati parecchio, adesso invece si sono abituati e si lamentano parecchio ma firmano.
;-)